Tamburi a Cornice > Mattia Dell’Uomo
5 - 6 Agosto 2026
Workshop di base
“Il Tamburello nel Saltarello”
Il Workshop è un’esperienza pratica e diretta sui ritmi di accompagnamento più utilizzati nel Lazio meridionale, focalizzati sul Saltarello e La Ballarella e sugli stili di accompagnamento al canto.
La ricerca coreutica di questi due modelli di danze laziali ha permesso di individuare i codici musicali che si definiscono proprio ai confini dei due antichi stati: il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio. Il ritmo si sviluppa su una serie di colpi ritmici che seguono i continui cambi di passo della danza e accompagnano il canto, la zampogna o l’organetto.
Il Workshop è aperto a tutti: potrà essere avventura, incontro, esperienza emotiva profonda; la consapevolezza ritmica verrà chiamata in causa per includere, sostenere e valorizzare i codici della tradizione ma soprattutto fornire un approccio organico ai fondamenti delle principali tecniche, al fine di poterli combinare in funzione del linguaggio della musica moderna e della poliritmia.
Workshop avanzato
“Tamburi a cornice”
È rivolto a chi è già in possesso delle competenze strumentali di base; è finalizzato ad apprendere ed approfondire l’arte del suono, del ritmo e dell’estetica delle varie tipologie di tamburi a cornice diffuse in Italia e nel Mediterraneo, in relazione alla storia delle tradizioni musicali sul territorio, al fine di poterli combinare in funzione del linguaggio della musica antica, moderna e della poliritmia.
Il corso si articola secondo differenti attività, dallo studio delle tecniche tradizionali sino alle tecniche moderne con l’apprendimento pratico e teorico dei linguaggi del mediterraneo applicabili ai repertori, all’accompagnamento e all’improvvisazione.
• Corpo, postura e impostazione di equilibrio con lo strumento.
• Approccio e consapevolezza del proprio corpo in relazione al ritmo.
• Consapevolezza, pulsazione del ritmo Voce-corpo-strumento.
• Tecniche di accompagnamento nei vari repertori tradizionali.
• Scrittura e gesti dei ritmi rituali, con l’applicazione del solfeggio ritmico.
• Sviluppo e interiorizzazione del ritmo.
• Orchestrazione ed improvvisazione.
Mattia Dell'Uomo, Cantante e tamburellista, inizia da bambino a cantare gli stornelli con sua nonna Lidia, si appassiona quindi alle danze popolari e inizia a studiare i ritmi del centro e sud Italia con il tamburello. Nel 2010 intraprende un percorso di studi incentrato sulla tecnica vocale con Silvia Genovesi, Giovanna Marini, Gabriella Aiello, Davide Ambrogio e Elena Ledda; contemporaneamente studia i tamburi a cornice con Davide Conte, Alfio Antico, Andrea Piccioni, Giancarlo Paglialunga, Dario Mogavero, Fabio Tricomi, Nando Brusco, Arnaldo Vacca, Zohar Fresco, Glen Velez.
Nel 2012 inizia a collaborare con diversi ensemble, partecipando come cantante e tamburellista a prestigiose manifestazioni come il “CIOFF World Folkloriada” – Anseong, Korea del Sud.
Si laurea e prosegue gli studi di Tamburi a Cornice nel Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, Dipartimento di Musiche Tradizionali del Mediterraneo.
Nel 2013 fonda il suo progetto artistico, I Trillanti, con il quale produce tre pubblicazioni discografiche e un libro dal titolo “Suoni e Storie ai piedi dei Monti Ernici”.
Ha vinto diversi premi nazionali ed internazionali, si esibisce in Italia e all’estero presentando tre sue produzioni musicali originali, tutte ispirate alla tradizione orale, sperimentando contaminazioni che dialogano con la Musica Antica, la Classica e il Jazz.
Alla continua ricerca del patrimonio musicale popolare, è entrato in contatto con diversi cantori e cantrici della sua terra che gli hanno permesso di raccogliere storie, leggende e canti, assorbendo i codici di un linguaggio antico che rievoca con la sua voce e i tamburi a cornice.
Ha partecipato al “Festival del Cinema Italiano” di Bastia - Corsica, alla rassegna “Notte della Taranta”, al “Premio Andrea Parodi a Cagliari, al “Festival Internazionale Folkest” di Udine, al “Festival Nazionale ed Europeo dei Conservatori”, al “Festival Internazionale della zampogna” di Scapoli (IS), il “XII Internationales Folklore Festival” della Lusazia in Germania, al SEIF - Sea Essence International Festival Isola D’Elba, al 110 HERTZ Festival di Pisa, al Tarantella Power di Monasterace (RC), al Tamburi Mundi di Friburbo, 61° Festival Nuova Consonanza Roma, 30° Festival Ethnos – Festival internazionale di musica etnica - Napoli, Premio Andrea Parodi presso il Teatro Massimo di Cagliari.
È Direttore Artistico di due Festival Internazionali e vanta numerose collaborazioni con personalità di rilievo come Redi Hasa, Alessia Tondo, Rocco Nigro, Mauro Durante, Andrea Piccioni, Marcello Colasurdo, Luca Rossi, Nando Citarella, Luca Salvadori, Gabriella Aiello, Davide Ambrogio, Valentina Ferraiuolo, Livia Giaffreda, Marzouk Mejri, Hosna Parsa, Antonio Castrignanò, Christian Di Fiore, Bottari di Macerata Campania, Andrea De Siena, Veronica Calati, Silvia Perrone.